Caricare una Combobox coi valori di una Enum

22. gennaio 2012 18.10

Questa funzione mostra come si possa valorizzare una combobox assegnandole i valori di una enum.

    ''' Carica una combo da una enum
    ''' 
    ''' Combo da caricare
    ''' Oggetto del tipo della enum
    ''' 
    Public Sub CaricaComboDaEnum(ByRef paCmb As ComboBox, ByVal paEnum As System.Enum)

        'Controllo che l'oggetto sia una enum
        If paEnum.GetType.BaseType.FullName = "System.Enum" Then
            'Dichiaro un tipo per sfruttarne i metodi
            Dim typeEnum As Type

            'Assegno al mio tipo generico il tipo della enum
            typeEnum = paEnum.GetType

            Dim loElementi() As String = [Enum].GetNames(typeEnum)

            paCmb.Items.Clear()
            For Each elem As String In loElementi
                paCmb.Items.Add(elem)
            Next
        End If
    End Sub

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21. gennaio 2012 05.54

...sperando che duri!

Avevo promesso di tornare a fine ottobre, e siamo a fine gennaio.

Devo confessare un cosa: ho un po' di paura nel tenere questo blog.

Ne ho un altro relativo ai libri, e questa inquietudine lì non la sento, ma quando si parla di programmazione, il "forse" e il "quasi" sono banditi: inoltre la programmazione è il mio ambito lavorativo, e un errore qui mi peserebbe molto più che in altri contesti.

Questo è forse il motivo per cui ho tardato tanto a riaprire, più degli intoppi lavorativi, che peraltro non sono mancati.

Bene, ora che lo so non ho più scuse. Giù a programmare, scimmia!

Intervallo

15. ottobre 2011 18.38

intervallo

...fino a fine ottobre.

La mancanza di post non dipende dal mio disinteresse per Code Monkey né dalla scarsità di idee o di materiale: dipende semplicemente dal fatto che ho un lavoro da portare a termine, e non ho il tempo materiale di organizzare articoli, per il momento.

Ci rivediamo a Novembre, e se non ci rivediamo, dipendesse da me ;)

Steve Jobs è morto

6. ottobre 2011 03.17

Lo sono appena venuta a sapere. Diffondo la notizia. Una persona capace di fare grandi cose e rendere il mondo più ricco.

Dettagli su ADNKronos.

VS2011 Developer non-preview

30. settembre 2011 18.15

Doveva essere la "Developer preview", ma l'installer schianta miseramente. (Notare il messaggio di errore altamente esplicativo.)

Occorrerà aspettare un po' per avere un antipasto. Purché si sbrighino che tra qualche settimana il 2011 finisce :)


Non pensare a cosa Moodle può fare per te, ma a cosa tu puoi fare per Moodle

17. settembre 2011 08.12

Moodle è una piattaforma di eLearning open source, usata in tutto il mondo: gratuita, semplice, flessibile e robusta.

Richiede un server PHP: quando l'avrò sperimentata sul PC di casa vedrò se espandere l'hosting qui di CodeMonkey o inventami qualcos'altro altrove. Comunque per chi voglia tenere dei corsi online, questo strumento è quanto di meglio. Vi lascio il video.

 

Google DART: sarà presentato in Ottobre il nuovo linguaggio di programmazione di Google

16. settembre 2011 18.02

Dopo Go, che nel 2009 ha rappresentato la risposta di Google alle esigenze di velocità di sviluppo e sicurezza delle app, ora Google rilancia con Dart, che sarà presentato il mese prossimo alla conferenza Goto. Del nuovo linguaggio non si sa  praticamente nulla, ma le premesse sono buone: i due ingegneri che lo hanno creato sono Lars Bak, il creatore del motore V8 Javascript di Chrome, e Gilad Bracha, due pezzi da novanta nella programmazione web.

E stiamo a vedere che succede.

Apre l'API di Google Plus!

15. settembre 2011 17.25

Mi è arrivata questa sera l'email: è aperta per gli sviluppatori l'Application Programming Interface di Google Plus!

Per ora promette solo funzioni di integrazione di Google Plus nel proprio sito web, poco più che l'inserimento del pulsante "Plus" e qualche piccolo gadget; c'è da sperare che, vista la piega più seriosa di Google Plus rispetto a Facebook, anche sotto il profilo dello sviluppo in futuro offra qualche sorpresa più divertente.

Intanto sul blog degli sviluppatori di Google c'è qulache spiegazione in più.

PROGRAMMAZIONE DA ZERO - Cosa significa programmare?

13. maggio 2011 17.40

A volte mi è capitato che qualcuno mi chiedesse di rimettere in sesto una connessione ADSL che non funzionava, oppure di masterizzare qualche CD o ancora di installare una copia di Office sul computer di qualcuno.

Alla fine di queste operazioni, spesso mi veniva rivolto il commento: "Eh, ma questo è il tuo lavoro!".

Hai voglia cercare di spiegarlo: programmare non è questo. Non è né gestire sistemi, né installare reti né software: programmare significa invece produrre software.

Facciamo un esempio.

Tutti conoscono Word, il programma di videoscrittura: in Word, se clicchi su un tasto succede qualcosa. Il testo diventa grassetto, si apre la ricerca, puoi inserire un'immagine...

Ma perché il clic su un tasto ha questo effetto? Word si comporta così perché qualcuno ha scritto delle istruzioni in un linguaggio che il computer può capire e eseguire.

Questo qualcuno è il programmatore, e Word per l'appunto è un software.

The Code Monkey. Se settecento scimmie, per settecento anni...

16. aprile 2011 11.21

...battessero sui tasti di settecento macchine da scrivere otterremmo, ipotizzando otto ore di lavoro al giorno a scimmia, e 300 battute al minuto, contando anche i giorni in più per gli anni bisestili, ma non considerando alcuna pausa-caffè né giorno di malattia, 25.772.040.000.000 caratteri completamente insensati.


Il che riassume con mirabile precisione la vita di un programmatore, in particolare la parte di "niente giorni di malattia né pausa caffè".

 

Se lo stesso trattamento anziché a una macchina da scrivere lo riservassimo a un software, e questo fosse ancora in piedi se pur malconcio, avremmo la sicurezza che per quanto un utente possa rivelarsi creativo, il nostro software resisterà: questo si chiama appunto "monkey test", dal che si evince chiaramente l'importanza delle scimmie in informatica.


Considerando poi quanto si debba essere imbecilli per mettersi a contare il numero di caratteri ottenuti, la domanda "ma ti droghi?" non è del tutto a sproposito: ed ecco quindi che sovviene l'espressione americana "she has a monkey on her back", letteralmente "ha una scimmia sulla schiena", ossia "soffre di una grave forma di dipendenza" (che però non è altrettanto fico come modo di dirlo).


Per la cronaca non mi drogo, ma ammetto di essere affetta da alcune forme di dipendenza che mi causano serie crisi di astinenza, se rimango priva di: aria, panini col salame, acqua o chinotto, sonno (dormo tutte le settimane, che piova o ci sia il sole), internet, programmazione, animali, libri da leggere. In ordine sparso.


Per finire, con mia somma delizia ho scoperto solo dopo aver comperato il dominio che in America una "Code Monkey" è per l'appunto un informatico, per l'esatteza un giovane programmatore a cui non è richiesta alcuna abilità di analisi, ma solo di tradurre in codice i documenti con l'analisi tecnica che gli sono stati forniti dai capi progetto sopra di lui: l'equivalente moderno degli amanuensi, per intenderci.


Lo so che quel monito all'ingresso del blog, quel "programmatori si muore", mi farà scappare via un sacco di visite: be' pazienza, volevo che lo sapeste.


Se iniziate a programmare, non smetterete più. Farete come le scimmiette, vi ritroverete una scimmia sulla schiena, vi sentirete scimmie voi stessi alla fine: ma chi diventa un programmatore rimane un programmatore per tutta la vita.


Benvenuti.